Simona Vinci, Madonna di rabbia
25 Settembre 2026Simona Vinci è un’affermata scrittrice italiana con alle spalle molte pubblicazioni, dal suo libro di esordio, pubblicato nel 1997 dalla casa editrice Einaudi e ripubblicato con una nuova edizione nel 2018 con il titolo Dei bambini non si sa niente, passando per Strada provinciale tre del 2007 e Stanza 411 del 2018, editi sempre da Einaudi, solo per citarne alcuni.
Madonna di rabbia è il suo ultimo intenso romanzo pubblicato dalla casa editrice Einaudi il 15 settembre 2026.

“Si alza dalla scrivania e si guarda attorno: in casa si è rotto di tutto. Ogni cosa sembrava nuova appena ieri, tutto funzionante, tutto a posto, oggi invece la casa crolla a pezzi. Non ha neppure le lenzuola per cambiare il letto. A forza di lavarle si sono bucherellate e hanno perso l’elasticità, così è stata costretta a buttarle, e lo stesso vale per i vestiti. Ogni capo è logoro, sbiadito, come il residuo di una vita che è finita. Eppure lei e Agata sono ancora qui, vive. Il tempo di Eva era convulso anche prima, e adesso è diventato ancora più complicato. Cucinare ogni singolo giorno, rassettare, raccogliere mutande e calzini, pagare le bollette, rispettare le scadenze e dunque lavorare, lottare contro l’entropia che si impadronisce di ogni spazio abitato dai bambini. La scrittura e la lettura professionale sono mestieri fragili, hanno bisogno di lunghe ore di vuoto mentale per arrivare al dunque: la brochure di un viaggio da cinquemila battute può richiedere un tempo che un lettore non riesce a immaginare.”
Titolo: Madonna di rabbia
Autore: Simona Vinci
Casa editrice: Einaudi
Pagine: 296
Pubblicazione: 15 settembre 2026
ISBN: 978-88-06-26091-0
Il tema della genitorialità nella vita frenetica di oggi, il legame profondo fra un madre e sua figlia, il sentirsi soffocati da una vita a volte apparentemente troppo intensa per essere vissuta, sono alcuni degli elementi che rendono questo romanzo intenso e profondo.
Eva è una madre single che tenta di fare del suo meglio vivendo una vita dedicata alla figlia Agata di nove anni, nella costante consapevolezza di quanto sia impegnativo e totalizzante dedicarsi alla propria figlia tanto da desiderare, a volte, di ritrovare una propria identità indipendente ma incapace di immaginare il distacco da lei.
Simona Vinci scrive un libro necessario, di ispirazione per tutti quei lettori che non si limitano a cercare un racconto che li sorprenda ma che desiderano andare oltre la trama e riflettere su se stessi, sulla propria vita e sulla società in cui viviamo.

