Alessandro Mari, Qualcosa resta

Alessandro Mari, Qualcosa resta

29 Maggio 2023 Off Di Fabio David

Alessandro Mari è uno scrittore, traduttore e conduttore televisivo italiano con alle spalle diverse pubblicazioni fra le quali il suo libro di esordio, vincitore nel 2011 del premio Viareggio-Rèpaci, dal titolo Troppa umana speranza edito da Feltrinelli.

Dello stesso autore sono anche Gli alberi hanno il tuo nome, Feltrinelli 2013, L’anonima fine di Readice quadrata, Bompiani 2015, Cronaca di lei, Feltrinelli 2017 e il suo ultimo lavoro, edito sempre da Feltrinelli a maggio 2023 dal titolo Qualcosa Resta.

“Succede sempre così, non c’è da stupirsi: quando da noi si discute di una partita di pallone, di pomodori all’insalata o di pianoforti, si finisce sempre per perlare della morte. Qualunque sia la partenza, quello è l’arrivo. Come la faccenda delle strade che portano a Roma. E una volta a Roma, noi ci scambiamo immancabilmente un sorrisetto, facciamo di no con la testa, tutti complici, ma non è che siamo matti. E’ che quest’ironia la respiriamo ogni giorno, ci camminiamo sopra anche senza saperlo: è impastata nell’asfalto delle strade, nella malta dei muri, si dirama lungo i cavi e tubature, crea interferenze nell’etere, nelle cucine in osteria la usiamo per salare l’acqua della pasta. Ad Aridosa oggi nascono bambini, e gente ne arriva ancora da fuori perchè più di vent’anni fa la Professora si è trasferita qui non solo per godersi il tempo che le restava e la pensione, ma anche per morire come piaceva a lei.”

Titolo: Qualcosa resta

Autore: Alessandro Mari

Casa editrice: Feltrinelli

Link: https://www.feltrinellieditore.it/opera/qualcosa-resta/

Pubblicazione: Prima edizione “I narratori” 9 maggio 2023

Pagine: 192

ISBN: 978-88-07-03545-6

Alessandro Mari scrive un romanzo dai molti significati che si intrecciano con la vita dei protagonisti, le loro storie, le speranze, le delusioni, con uno stile narrativo capace di prendere per mano il lettore e accompagnarlo per le vie di Aridosa, paesino che fa da sfondo al racconto.

Aridosa è un paese rinato solo grazie alla volontà ferrea della Professora e dalla sua voglia di vivere e morire a modo suo, capace di attirare nuovi cittadini fra i quali Pedro, il figlio di Encarnaciòn e il suo cane Lobo.

Attraverso una riflessione profonda sulla vita e la morte, il libro porta con sé un forte messaggio di speranza ricordando che anche se non riusciamo a percepirlo, le buone azioni lasciano una scia positiva nell’universo.