Shrouq Aila, Hanno ucciso habibi

Shrouq Aila, Hanno ucciso habibi

14 Settembre 2025 Off Di Fabio David

Shrouq Aila è una giornalista, scrittrice e prodruttrice plestinese, direttrice dell’Ain Media, vincitrice nel 2024 del CPJ International Press Freedom Award e nel 2025 del News & Documentary Emmy Aword for Outstanding Video Journalism per il documentario A Hidden War.

Hanno ucciso habibi edito da Wetlands afterwords nel settembre 2025, è un libro autobiografico dedicato al giornaslita scomparso Roshdi Sarraj marito dell’autrice, ucciso durante la guerra a Gaza mentre svolgeva la sua professione con dedizione e professionalità.

“Roshdi e io abbiamo scelto di ritardare la maternità non perchè non fossimo pronti, ma perchè volevamo tempo, tempo per vivere pienamente il nostro amore, per dormire e svegliarci solo per ridere e condividere i nostri sogni. Volevamo essere pienamente consapevoli l’uno dell’altra prima di accogliere un bambino nel mondo che stavamo costruendo insieme. Il nostro sogno era sempre stato una casa piena d’amore, ma prima volevamo creare dei ricordi. E così è stato: ricordi sfrenati, dolci, gioiosi. Abbiamo viaggiato, abbiamo lavorato fianco a fianco come giornalisti, cucinato fino a tarda notte e costruito una vita fonadata su principi e gentilezza. Il nostro amore era discreto, ma diventava sempre più forte. Non era esuberante, ma era incrollabile.”

Titolo: Hanno uccisio habibi

Autore: Shrouq Aila

Casa editrice: Wetlands afterwords

Link: https://wetlandsbooks.com/it/catalogo/afterwords/hanno-ucciso-habibi

Pubblicazione: per l’Italia settembre 2025

Pagine: 96

ISBN: 979-12-80930-46-0

Resilienza, dedizione al lavoro, amore, famiglia, sono solo alcuni temi presenti in questo racconto capace di colpire al cuore e ricordare quanto, in ogni sua forma, la guerra sia un orrore.

Shrouq Aila, racconta con estrema dignità e pacatezza una storia di dolore e sofferenza che riamanda al dolore di molti, troppi, vittime di quella violenza che si trasforma in ferocia cieca che ancora è parte dell’animo umano.

La forza di questa narrazione è che al centro c’è l’amore, ricordando al lettore che si può e si deve amare con tutto noi stessi per restare umani e anche dove la morte sembra l’unico destino possibile, la speranza non muore e vive nei ricordi di chi ci ha amato.