Enrica Tesio, Cose che ti dico mentre dormi

Enrica Tesio, Cose che ti dico mentre dormi

29 Ottobre 2025 Off Di Fabio David

Enrica Tesio è una scrittrice torinese, autrice di diversi romanzi, fra i quali La verità, vi spiego, sull’amore edito nel 2017 da Mondadori da cui è stato tratto un film, Tutta la stanchezza del mondo, pubblicato nel 2024 che ha ispirato uno spettacolo teatrale e I sorrisi non fanno rumore edito nel 2023, entrambi con la casa editrice Bompiani.

Cose che ti dico mentre dormi, edito ad ottobre 2025 sempre da Bompiani è il suo ultimo romanzo.

“Sono te nella testarda perseveranza dell’errore. sono te in molte altre zoppie. Perché io sono le mie inettitudini ed è lì che facciamo pace, quando realizzo che non mi hai insegnato, non mi hai detto cosa fare, non per cattiva volontà, ma perché non sapevi. Tanto i genitori si dimenticano comunque di insegnarne un pezzo, dovremmo smetterla di considerarli preparatori esistenziali, non si può essere preparati a sufficienza per la vita, la vita è un viaggio davvero troppo lungo e sconclusionato, imprevedibile, per partire con lo zaino delle provviste da casa, non avrebbe senso, le provviste bisogna procacciarsele per strada, da casa ti porti solo il bacio in fronte. Non ci si può preparare nemmeno per la morte. Io la tua non me l’aspettavo, che è sciocco da dire, eri così malata e da così tanto tempo.”

Titolo: Cose che ti dico mentre dormi

Autore: Enrica Tesio

Casa editrice: Bompiani

Link: https://www.bompiani.it/catalogo/cose-che-ti-dico-mentre-dormi-9788830152717

Pubblicazione: ottobre 2025

Pagine: 192

ISBN: 9788830152717

La forza dei legami familiari, il rapporto con chi è ancora fra noi e il bagaglio di ricordi di chi non c’è più, sono solo alcuni dei temi trattati in questo romanzo.

Enrica Tesio descrive con ironia e sensibilità la sua famiglia, raccontandola con la voce sussurrata che solo una donna può avere quando la rivolge la notte, durante il sonno, ai suoi cari.

L’autrice narrando i suoi affetti, racconta se stessa, in un romanzo in cui è possibile specchiarsi e riconoscersi con la malinconia di chi sa che la vita è un viaggio inaspettato.