Giankarim De Caro, Ciuridda
30 Dicembre 2025Giankarim De Caro è una scrittore siciliano classe ’71, con alle spalle diversi romanzi come Malavita, Fiori mai nati, Chianchieri, Agatina senza pensieri e Romanzo tascio-erotico siciliano, tutti editi dalla casa editrice Navarra Editore.
Sempre con la casa editrice Navarra Editore, ha pubblicato a novembre 2025 il suo ultimo romanzo dal titolo Ciuridda.

“Passarono tutta la notte a pregare e a intonare antiche litanie. Al sorgere del sole, versarono il frutto del loro lavoro in un’ampolla che Lisetta consegnò in modo rituale alla figlia dicendole: – Con questa vedrai che le passeranno tutte le fisime. Basta che ne versi un sorso nella minestra e vedrai che tua suocera si calmerà. E ora abbracciami, vedrai che andrà tutto bene -. Come previsto dalla madre, dopo alcuni giorni il carro di Rocco, con accanto il figlio Bartolo, si arrestò nella strada del villaggio. Cettina corse tra le braccia del suo amato impaziente di confidargli che sarebbe diventato padre, mentre tra Lisetta e Rocco ci fu solo uno scambio di sguardi. Da parte di Lisetta di rimprovero, mentre da parte di Rocco di assunzione di responsabilità. Cettina tornò al villaggio rinata, il contatto della mano con l’ampolla avuta dalla madre, le dava coraggio e sentiva nelle sue vene scorrere una forza nuova. Sin dal primo sguardo tra lei e donna Luzza, il copione non sembrò cambiare: – sei tornata? – “
Titolo: Ciuridda
Autore: Giankarim De Caro
Casa editrice: Navarra editore
Link: https://navarraeshop.it/products/ciuridda-giankarim-de-caro
Pubblicazione: novembre 2025
Pagine: 204
ISBN: 979-12-81655-52-2
Segreti, intrighi, soprusi, redenzione, sono solo alcuni dei tasselli che compongono questo romanzo ricco di suggestioni.
Sullo sfondo del rigore dell’Inquisizione Spagnola in Sicilia una giovane donna di nome Ciuridda, deve fronteggiare la violenza di credenze profonde di una comunità rurale che non lascia spazio alla fragilità.
Fra soldati, frati, mammane e altri personaggi, si intrecciano superstizione, magia e realtà, credenze religiose e fede nella Santuzza, a ricordare che la vita si compone tanto di razionalità che di irrazionale e fantastico.

