Rui Kodemari, Il gatto che portò la felicità

Rui Kodemari, Il gatto che portò la felicità

10 Aprile 2024 Off Di Fabio David

Rui Kodemari, vive a Woodstock nello stato di New York, è autrice di numerosi romanzi e libri per bambini e vincitrice del BolognaRagazzi Award.

La prima edizione originale del romanzo Il gatto che portò la felicità è stata pubblicata nel 2011 in lingua giapponese dalla casa editrice Poplar Publishing Co. ed è stato il primo libro della scrittrice ad essere tradotto e pubblicato in Italia ad opera della casa editrice Sperling & Kupfer nel 2024.

“Maximo, il cui piccolo corpo conteneva una quantità straripante di natura selvaggia, non riusciva più a trattenere il suo amore, la sua passione o la sua lussuria e ci artigliava le braccia, le mani, le guance e i piedi con le sue zampe uncinate, graffiandoci senza pietà. Anche dopo essere diventato un gatto adulto, non si era mai liberato di questa abitudine. A ogni graffio, la mia pelle e quella di Micho si sfregiavano e il sangue, come piccoli grani di rugiada, usciva come un filo. Ci mostravamo l’un l’altra le ferite provocateci dal gatto, vantandocene con orgoglio, sebbene al momento in cui ci venivano inferte urlassimo in modo esagerato, aggrottando le sopracciglia e contorcendo il viso.”

Titolo: Il gatto che portò la felicità

Autore: Rui Kodemari

Casa editrice: Sperling & Kupfer

Link: https://www.sperling.it/libri/il-gatto-che-porto-la-felicita-rui-kodemari

Pubblicazione: Prima edizione in lingua giapponese edita nel 2011 dalla casa editrice Poplar Publishing Co.; Prima edizione italiana pubblicata nel 2024 con il titolo Il gatto che portò la felicità dalla casa editrice Sperling & Kupfer.

Pagine: 224

ISBN: 9788820078188

Il gatto che portò la felicità è un romanzo capace di emozionare con una narrativa semplice e poetica incentrata sull’attenzione per i particolari e la caratterizzazione dei personaggi.

Ayano, Michio e soprattutto il gatto Maximo, sono i protagonisti di questo libro delicato in cui un animale diventa parte della famiglia e come tale, viene amato al pari di tutti gli altri.

Rui Kodemari con il suo racconto, non solo sottolinea l’importanza delle piccole cose ma, ricorda al lettore, di curare le persone e gli animali amati perché non sono destinati a restare per sempre.